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Soffitti colorati 2025: la guida alle tinte per la “quinta parete”

Il valore del soffitto: come influenza la percezione dello spazio

Pensa al soffitto come alla tua quinta parete: è lui che tiene insieme le proporzioni della stanza.

Con il colore puoi fare magie. Se scegli un tono più scuro, lo spazio sembra scendere e diventa subito più intimo; se invece usi una tinta chiara e calda, la luce rimbalza morbida e l’ambiente appare più ampio e luminoso.

Negli open space il soffitto è un alleato per organizzare le zone senza tirare su muri: una fascia più intensa sopra il living o il tavolo da pranzo crea una cornice naturale e guida lo sguardo.

In camera da letto, prova nuance profonde e opache: smorzano i contrasti, favoriscono calma e danno continuità alle pareti, trasformando la stanza in un rifugio accogliente.

Salotto open space in perfetto stile moderno. Il soffitto dipinto di ‘Crepuscolo‘, dal catalogo Zoccali Atmosfere contribuisce ad offrire una netta demarcatura all’ambiente separando il living room dal resto della casa.

Perché adesso: i soffitti tornano protagonisti

Nel 2025 il soffitto è uscito dall’ombra ed è diventato il protagonista del progetto colore.

Tu puoi usarlo per impostare l’atmosfera: blu intensi per dare profondità e carattere, neutri caldi per rendere gli ambienti accoglienti, finiture materiche per aggiungere quella vibrazione tattile che fa la differenza.

Se vuoi un colpo di scena, prova una laccatura lucida in una tonalità profonda: sul soffitto (e, volendo, sulle cornici) crea un effetto specchiante che amplifica la luce e firma lo spazio con un gesto deciso.

Argillagrazie alla finitura ‘Formula Armonia‘ dall’effetto satinato e riflettente divide l’ambiente dal resto della casa. Anche una semplice finitura, oltre al colore, può contribuire nella definizione e divisione degli spazi.

Satinato o opaco? La finitura giusta per ogni ambiente

La finitura conta quanto la tinta: scegliendola bene, il soffitto lavora a tuo favore. Noi di Zoccali Atmosfere lo sappiamo perfettamente e per questo abbiamo sviluppato due finiture per le nostre pitture artigianali: Formula Armonia, finitura opaca dal tocco visivo soffice e vellutato, quasi ovattato; Formula Prestigio, finitura satinata, all’occhio brillante. La parete impreziosita con una tinta nella finitura ‘Formula Prestigio’, è una rampa di lancio per i raggi luminosi che la colpiscono.

Formula Armonia
Se vuoi un effetto vellutato che non evidenzi difetti, vai sull’opaco. A soffitto “smorza” i riflessi, uniforma la superficie e rende living e camere più morbidi alla vista.

Formula Prestigio
Hai bisogno di resistenza e pulizia facile? Il satinato fa per te. È appena riflettente, regge meglio umidità e detergenti ed è la scelta pratica per bagni e cucine senza rinunciare all’eleganza.

Tip utile
In bagni molto umidi prepara bene il fondo (primer e protezione antimuffa) e preferisci almeno un satinato anche a soffitto: durerà di più e resterà bello più a lungo.

Pietra Marinaun ultimo sguardo al soffitto prima di addormentarsi per lasciarsi avvolgere dall’azzurro di questa ‘quinta parete’

Ad ogni ambiente il suo colore (palette consigliate)

Negli ingressi e nei corridoi, che attraversi al volo e spesso sono stretti, il soffitto può diventare il tuo biglietto da visita: con il colore accompagni chi entra e dai subito ritmo allo spazio.

Una gamma speziata e morbida accoglie e “scalda” subito. Ocra leggera o miele desaturato donano profondità senza chiudere, soprattutto se le pareti sono latte/avena. In questo caso la proposta di Zoccali Atmosfere ricade su Foglia Autunnale o Grano Saraceno.

Nel living e nella zona pranzo, soprattutto se vivi in un open space, il soffitto ti aiuta a “disegnare” le funzioni senza alzare muri: una tinta pensata ad hoc mette a fuoco l’area conversazione o la tavola e dialoga con tavolino, sedie e dettagli metallici.

Il blu profondo (il nostro Blu Notte potrebbe fare al caso nostro) porta teatralità e valorizza legni medi e ottone; il grigio fungo opaco (dai un’occhiata al nostro Cielo d’Inverno) è il nuovo neutro caldo, perfetto con pietre chiare e divani tortora. I professionisti citano anche l’uso del blu lucido al soffitto come gesto scenografico controllato: riflette la luce e rafforza i volumi, da valutare in salotti con buone superfici e preparazione impeccabile.

In camera (e nella cameretta) ricorda che lo sguardo sale prima di chiudere gli occhi: una nuance morbida e avvolgente al soffitto smorza i contrasti e rende l’ambiente più accogliente senza appesantire.

Polvere, carta da zucchero o un azzurro con punta di grigio. Tonalità “arieggiate” che alleggeriscono e stimolano senza saturare, ideali con legni naturali e tessili in cotone.

Nel bagno, piccolo ma strategico, la quinta parete bilancia rivestimenti e specchi: scegli tonalità piene ma limpide per migliorare la percezione e dare carattere con pochi gesti.

Un verde ombreggiato (con sottotono grigio/blu) dà pulizia visiva e un twist “spa”. Con ceramiche bianche o sabbia, il contrasto resta elegante e moderno.

Nello studio o nell’angolo lavoro un colore pacato sopra la testa attenua i riflessi, compatta la zona e ti aiuta a restare concentrato più a lungo.

Bagno in stile moderno dove un Verde Inglese dipinge il soffitto in contrasto con i colori e materiali delle pareti circostanti.

Corridoio con soffitto dipinto con Oro Antico.

Quando inizi a considerare il soffitto come parte del progetto, la stanza cambia pelle.

Chiediti che effetto vuoi ottenere: accogliere, rilassare, dare energia e poi scegli colore e finitura in base a luce, altezza e funzione dell’ambiente.

Prima di decidere, prova una campitura grande fissata in alto: ti aiuta a capire subito se la tinta dialoga bene con pavimenti, tessuti e dettagli metallici.

Tra blu intensi, neutri avvolgenti e verdi fumé, la quinta parete è il luogo perfetto per osare con intelligenza e dare identità alla casa

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